PROGETTO TRINITARIO

Dio ci avverte che oggi gli esseri umani hanno la possibilità di ripristinare in se stessi l' "Ordine primordiale", e che facendo questo ritroveranno la pace e la felicità che esistevano sulla terra prima del Peccato originale.

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Progetto Trinitario

Aspetti (velati) del "Piano divino di Salvezza"

INDICE DELLA MATERIA

  1. – Ripristinare (in noi) l' "Ordine primordiale"
  2. – "Pentecoste universale" e "Trapianto mistico"
  3. – Tre petali, un fiore
  4. – Tre Rinnovamenti
  5. – Tre Apocalissi : d'acqua + di fuoco + finale (assoluta)
  6. – Tre Parusie: Redentore + Re + Giudice
  7. – Tre "Fiat" nella Trinità divina
  8. – Tre livelli di partecipazione alla "Vita divina"
  9. – Tre vittorie di Gesù sulla Morte

 

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RIPRISTINARE (IN NOI) L' "ORDINE PRIMORDIALE"

Prima del Peccato originale nella persona dei nostri Progenitori (Adamo ed Eva) regnava un Ordine di origine divina. Dio aveva stabilito, nel creare l'uomo, che l'Ordine suddetto fosse presente nella natura umana per garantire ad ognuno di noi la Vita divina. Codesta assicurava in noi e tra di noi la pace e la felicità.

– Come si chiamava quest'Ordine ?

Non aveva ancora un nome, ma oggi, per comodità, io lo chiamo "Ordine primordiale". Lo chiamo così perché esso esisteva ai primordi, cioè all'inizio della Creazione (prima del Peccato originale).

– Com'era composto questo Ordine ?

Esso dava la precedenza alla Volontà divina (che è perfetta), non a quella umana (che è imperfetta).

Poi è sopraggiunto il Peccato originale, che è mancanza di fiducia della creatura nei confronti del Creatore, e da quel momento il diritto di precedenza della Volontà divina è passato alla volontà umana. Nel negare a Dio la fiducia, Adamo ed Eva hanno creato un nuovo ordine, che in realtà è un disordine, perché la volontà umana – imperfetta com'è – non produce unità, ma divisione, e nella divisione c’è la morte (con tutti i dolori che la precedono). Così l'Umanità è rimasta handicappata.

– Per sempre ?

No, non per sempre. Dio ci avverte che oggi gli esseri umani hanno la possibilità di ripristinare in se stessi l' "Ordine primordiale", e che facendo questo ritroveranno la pace e la felicità che esistevano sulla terra prima del Peccato originale.

– In che modo Dio ci avverte, e cosa ci propone per ritrovare la pace e la felicità "primordiali" ?

È sempre tramite le sue voci profetiche che Dio ci avverte, e codeste voci, se necessario, ci mostrano anche i passi da fare. Luisa Piccarreta, per esempio, è una di queste voci. [1] Il messaggio che ci arriva per mezzo suo dice che oggi, con l'aiuto di Dio, ognuno di noi può ritrovare la pace e la felicità che esistevano ai primordi. La proposta che Dio ci fa per mezzo di Luisa è quella di rinunciare alla nostra volontà umana a favore della Volontà divina.

1
  • [1] Luisa Piccarreta ha vissuto a Corato (Puglie) dal 1865 al 1947. Verso i dieci anni ha cominciato a vivere dei fenomeni mistici, ed in pochi anni è deventata un' "anima vittima". È l'autrice di 36 manoscritti, tutti imperniati sul divin Volere. Nel 1938 un monsignore di Roma è arrivato a casa sua e le ha confiscato i 36 manoscritti. I quaderni sono finiti negli archivi vaticani, rimanendovi sepolti per 58 anni. Di recente sono stati recuperati grazie all'intervento di due vescovi, Mons. Carata e Mons. Cassati, ex-titolari della diocesi di Trani.

Non tutti sono disposti ad accettare questa proposta divina, ma le persone che desiderano fare questo passo, lo possono fare anche subito. Sanno che in questo modo si preparano all'era di pace. Codesto periodo corrisponde al "Millennio felice" di cui parla Giovanni all'inizio del 20° capitolo dell'Apocalisse. Quest'era di pace è ormai alle nostre porte. Le persone desiderose di cogliere questa occasione veramente unica, vi si preparano offrendo a Dio la loro volontà umana in sacrificio d'olocausto, e affidando a Dio il compito di operare in esse – appena possibile – il miracolo di sostituzione.

Questa azione umana risulta contraria a quella del Peccato originale. È un'azione grazie alla quale il dolore e la morte (che detto Peccato ci ha fatto ereditare) saranno cancellati.

– Dove trovare maggiori spiegazioni ?

Lo scopo delle pagine seguenti è quello di offrire maggiori spiegazioni.

 

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"PENTECOSTE UNIVERSALE"
E
"TRAPIANTO MISTICO"

Il "Piano divino di Salvezza" (alias : "Piano di Salvezza", o "Piano salvifico") è il grandioso Progetto che la Trinità divina ha concepito per garantire un termine felice alla storia del Genere umano. Esso comporta sette periodi, che per noi sono sette millenni. Sei di questi millenni sono già trascorsi, e il settimo – che sta iniziando – è quello nel quale l'umanità riprenderà a vivere nel Divin volere. [2]

– In che momento inizierà per noi questa capacità di vivere nel Divin volere?

Siccome l'uomo non è in grado di riattivare in sè questa capacità senza l'aiuto di Dio, sono persuaso che a questo risultato ci arriverà con l'assistenza dello Spirito santificatore, la terza Persona della Trinità divina. Coloro che sanno della "Pentecoste universale" si stanno già preparando all'evento. Hanno letto il libro "Potenza Divina d'Amore", di Madre Carolina Venturella[3] e sono convinti che la trasfigurazione della loro persona coinciderà con la "Pentecoste universale". La voce di Madre Venturella non è l'unica ad annunciare la "Pentecoste universale". Alla sua se ne aggiungono altre.

2, 3
  • [2] Per recuperare in sè il divin Volere l'uomo deve rinunciare alla sua volontà umana, offrirla a Dio in sacrificio d'olocausto, e permettere a Dio di sostituirla con la sua, che è divina. (Per istruirci su queste verità Dio si è servito di Luisa Piccarreta (di Corato, in Italia), ma anche di Dina Bélanger (di Québec, in Canada).
  • [3] Sul tema della "Pentecoste universale", i messaggi più conosciuti sono quelli ricevuti a Palestrina (provincia di Roma) da Madre Carolina Venturella (+1984). I messaggi di Madre Venturella sono stati raccolti da Padre Davide De Angelis, un frate cappuccino che l'ha assistita come direttore spirituale, e che poi è morto nel 1996. Dopo queste rivelazioni soprannaturali, a Palestrina è sorta un’opera incentrata sulla glorificazione dello Spirito Santo. Quest’opera è stata approvata da Mgr Tomassetti, vescovo di Palestrina, e dal suo predecessore, Mgr Spallanzani.

Mi spiego.

Fin qui abbiamo appreso due cose :

1) – ... che il primo posto (quello che ora è occupato dalla nostra volontà umana), apparteneva inizialmente alla Volontà divina ;

2) – ... che per rimuovere la volontà umana dal posto prioritario che essa detiene in noi attualmente (onde sostituirla subito presto con la Volontà divina) è necessario l'intervento di Dio.

Ci rimane una terza cosa da fare : apprendere ciò che dice su questo argomento la mistica Luisa Piccarreta.

Nel leggere i quaderni scritti da Luisa Piccarreta (ce ne sono 36) mi sono accorto che partendo da oggi Dio accetta di ripristinare in noi l' "Ordine primordiale". Quest'operazione miracolosa è come un "trapianto", non chirurgico, ma "mistico". Si tratta di rimettere la Volontà divina al primo posto, rimuovendo da esso la nostra. Dio ce lo propone perché ci vuole vedere felici, e la nostra capacità di vivere felici è legata all' "Ordine primordiale".

– Come si ottiene la grazia del suddetto "Trapianto mistico" ?

La si ottiene chiedendola a Dio, che nel giorno da lui stabilito la concederà ai richiedenti tramite un miracolo (quello, probabilmente, della "Pentecoste universale").

La giustificazione di questo miracolo può essere spiegata nel modo seguente.

La giustificazione di questo miracolo può essere spiegata nel modo seguente. La persona che desidera il "Trapianto mistico" (e lo chiede a Dio con sincera umiltà) compie un atto che esprime fiducia nei confronti di Dio. Detta fiducia implica sottomissione ai voleri divini, una sottomissione che ha un grande valore agli occhi di Dio. Grazie ad essa, infatti, Dio è in grado di cancellare le tracce lasciate in noi dal Peccato originale. In altre parole, anche se col Peccato originale i nostri Progenitori hanno costretto la Volontà divina ad abbandonare il posto d'onore per cederlo alla volontà umana, con oggi Dio ci offre la possibilità di recuperare in noi l'Ordine iniziale, quello che Adamo ed Eva hanno rigettato. In vista di questo recupero, le persone che partendo da oggi implorano da Dio la grazia del "Trapianto mistico" ricevono da Dio l'assicurazione di essere esaudite. [4]

– In che giorno accadrà questa "rimessa a nuovo" del Genere umano ? [5]

Nel leggere il libro di Madre Venturella ("Potenza Divina d'Amore") ho avuto l'impressione che il miracolo della "rimessa a nuovo" del Genere umano coincida con la "Pentecoste universale" (che nelle suddette pagine si presenta come prossima). Pur essendo simile alla Pentecoste ristretta che conobbero gli Apostoli di Gesù venti secoli fa, codesta Pentecoste è detta "universale" perché sarà accessibile a tutte le persone di buona volontà viventi sulla terra. Anch'essa sarà preceduta da un sacrificio espiatorio, che però non sarà più quello di Cristo, ma quello del suo Corpo mistico, la Chiesa.

Il risultato che io prevedo per la fine di tutti questi eventi miracolosi è magnifico. Per dirlo mi rifaccio all'immagine di Gesù che un giorno mi si è presentato davanti per offrirmi i suoi servizi in qualità di "autista privato". Gesù (il Volere divino) col mio permesso si è messo al volante della mia automobile (ha preso la direzione della mia vita), ed io (cioè il mio volere umano) mi sono seduto accanto a lui, come suo passeggero. Ero felice, anche se all'inizio non volevo accettare la sua proposta, visto che lui, essendo Dio, non era il mio servo. Senza volere facevo come Pietro che rifiutava di farsi lavare i piedi da Gesù, suo Dio e Signore. Ma Gesù mi ha risposto : "Che cos'è più facile, morire per te sulla croce o servirti come "autista privato ?".[6]

4, 5, 6
  • [4] Si direbbe che codeste persone, così facendo, accettino di rifare in senso inverso il cammino che Adamo ed Eva hanno percorso nel commettere il Peccato originale.
  • [5] Due mila anni fa l'apostolo Pietro conosceva già questo aspetto del Piano divino di Salvezza. Lo prova il fatto che in "Atti 3, 20-21" egli ne anticipa i risultati parlando del giorno in cui sulla terra "tutte le cose create saranno rimesse in ordine".
  • [6] L'idea di questo articolo proviene dal testo : "L'Equazione triplice del Creatore trinitario", presente nel libro intitolato "Parusia intermedia" (Edizioni Gamba, Verdello, BG). Lo stesso libro esiste anche sul sito Internet di Johannes De Parvulis (disponibile gratuitamente).

– 3 –

TRE PETALI, UN FIORE

Leggendo il libro della Genesi risulta che la nostra settimana (che secondo me è l'unità di misura del nostro tempo umano) possiede la stessa struttura della Settimana della Creazione : sei "giorni" di lavoro seguiti da un giorno di riposo. Ciò significa che la nostra settimana è un riflesso della Settimana della Creazione, e vice-versa. Volendo tradurre questa verità in simboli matematici, scriveremo semplicemente :

(6 + 1 = 7) = (6 + 1 = 7) [7]

7
  • [7] Stando alla Bibbia Dio ha creato l'universo in cinque "giorni" (o periodi). Nel sesto giorno, o periodo, Dio ha creato l'essere umano, e gli ha dato la Terra come dimora. Dopo tutto questo "lavoro", al settimo giorno Dio si è "riposato". Dio fa sempre le cose con ordine. Anche gli uccelli fanno il nido prima di deporvi le uova, e non il contrario ; ma gli scienziati atei, che al seguito di Darwin sono diventati legione, ragionano come se la Terra (il nido) avesse la stessa età dell'uomo. Rifiutano di rendersi conto che l'uomo che abita la Terra è necessariamente più giovane della Terra stessa. Di quanto più giovane ? La risposta è nella Bibbia: il Genere umano ha iniziato a vivere sulla terra 6.000 anni fa, non prima, e non dopo.

Fin qui nulla di nuovo.

Quando la Chiesa era ai suoi inizi, alcuni dei suoi santi dottori hanno parlato di codesta Settimana. Sant'Ireneo di Lione, per esempio, ne ha parlato nella sua opera "Adversus Hæreses". Lungo i secoli gli scritti di Ireneo e dei suoi pari sono caduti in dimenticanza, ma oggi le voci profetiche ci ripetono che il "Piano salvifico" possiede una struttura settimanale.

Tra queste voci c'è quella di Luisa Piccarreta.

Gesù le ripete che la creazione dell'uomo è avvenuta 6.000 anni fa[9], e che il "Piano salvifico" si divide in sette parti. Gesù si esprime con lei nel modo seguente.

– « Figlia mia diletta, voglio farti sapere l'ordine della mia Provvidenza : in ogni corso di due mila anni ho rinnovato il mondo. Dopo i primi due mila anni lo rinnovai col diluvio. Dopo i secondi due mila anni, i buoni e gli stessi Santi sono vissuti dei frutti della mia Umanità, e a sprazzi hanno goduto della mia Divinità. Ora siamo circa al termine dei terzi due mila anni, e ci sarà una terza rinnovazione : ecco perciò lo scompiglio generale. Esso non è altro che un preparativo, appunto, a questa terza rinnovazione [...]. In questa terza rinnovazione, dopo che la terra sarà purgata e in gran parte distrutta la generazione presente, sarò ancora più largo con le creature. » (29 gennaio 1919).[10]
8, 9, 10
  • [8] "Adversus Hæreses", vol. 5 (ultimo capitolo).
  • [9] Il mondo minerale e quello animale precedono la razza umana. Di quanti anni ? Nessun uomo lo sa, nè mai lo saprà. Gli umani non sono in grado di misurare i tempi (le età, i periodi) che precedono l'esistenza umana. Mancano i parametri, cioè i punti di riferimento che permettono di misurare un "tempo" che forse era e forse non era, oppure era, ma era di natura diversa da quello conosciuto oggi.
  • [10] Questo passo si trova alla pagina 72 del libretto "Pro manuscripto" intitolato "Opere", vol. VI. Questo libretto è il sesto di una serie di 15 (facenti parte dei 36 che Luisa scrisse durante la sua vita). Luisa identificò i suoi quaderni (che poi divennero "libretti") numerandoli da 1 a 36. Di questi, i primi 15 sono stati diffusi dal 1975 al 1980 dall' "Associazione del Divin Volere", Via XX settembre 157, 20099, Sesto-San-Giovanni. La loro diffusione è avvenuta per volontà di Andrea Magnifico che ne aveva collezionato il contenuto grazie al lavoro compiuto da Padre Annibale Di Francia. Questi aveva iniziato a diffondere alcune copie dei quaderni di Luisa in modo artigianale, prima del 1938. Sappiamo che nel 1938 la diffusione artigianale iniziata da Annibale Di Francia fu sospesa a causa della confisca dei quaderni da parte di un monsignore di Roma.

Nel linguaggio di Luisa la parola "rinnovazione" significa rinnovamento, e nella Bibbia detto rinnovamento è descritto all'inizio del capitolo 20o dell'Apocalisse, dove si parla del "Millennio felice", un passo che nessuno potrà mai condannare (perché la Bibbia è sacra in tutti i suoi passi). [11]

Visto che la struttura della "Settimana universale" è identica a quella delle altre due (la nostra e quella della Creazione), il "Progetto globale" della Trinità divina si presenta come un insieme che riunisce le tre strutture settimanali nel modo seguente :

11
  • [11] Cf.: Ap 20, 1-6. Ciò che la Chiesa ha condannato come "millenarismo" sono le false interpretazioni nate dal passo biblico, non il passo biblico (com'è già capitato a qualcuno di insinuare).

Da ciò risulta che l'uguaglianza [6+1=7] è una costante, e che detta costante è triplice (si presenta tre volte).

Quindi il Progetto globale della Trinità divina è formato da tre parti, che di fatto sono tre uguaglianze.

Dato che queste uguaglianze hanno in comune la stessa proporzione, il rapporto che esiste tra esse può essere enunciato nel modo seguente :

Volendo presentare questa proporzionalità con dei segni simili a quelli delle formule matematiche, la cosa è fattibile. In questo caso la proporzionalità suddetta prende la forma di una triplice uguaglianza di quozienti, che per iscritto si presenta nel modo seguente :[12]

L’ordine presente in questa triplice uguaglianza (di quozienti) è sicuramente un riflesso della Trinità divina[13], e ci permette di dedurre che il millennio nel quale siamo appena entrati (settimo della storia umana) merita di essere considerato come una domenica (la domenica della "Settimana universale").

Siccome la domenica – giorno del Signore – è un giorno di santificazione (è quanto i catechisti ci hanno sempre insegnato), ciò significa che il millennio appena iniziato[14] sarà un millennio di santificazione. Allora l’Umanità si accorgerà che detto millennio è quello descritto da Giovanni all'inizio del 20o capitolo dell'Apocalisse. [15]

12, 13, 14, 15
  • [12] Per capire questa formula, il valore delle lettere è il seguente :
    C = Settimana della Creazione.
    R = "Riposo" di Dio (7o "giorno" della Creazione).
    S = Nostra Settimana.
    D = Nostra Domenica.
    U = Settimana Universale.
    M = 7o Millennio (7o "giorno" della "Settimana universale").
  • [13] Dio è trino e uno. Ciò significa che le tre Persone divine formano un solo Dio. Per capirlo (nella misura in cui è concesso di capire a noi umani) conviene pensare nel modo seguente : l'amore unifica, e un Amore perfetto unifica perfettamente. Alle tre Persone trinitarie succede questo : l'amore perfetto che le abita le unisce perfettamente. Significa che l'unità trinitaria è talmente perfetta che le Persone trinitarie formano un solo Dio (pur continuando a rimanere Se stesse).
  • [14] Il calendario copto sembra più esatto del calendario gregoriano.
  • [15] Ap 20, 1-6. Nella Bibbia questo testo ha per titolo "Il Millennio felice". Conviene insistere sul fatto che la Chiesa non ha mai condannato questo testo, che è biblico, e quindi sacro. Ha condannato però le sue interpretazioni sbagliate.

– Conviene arrivarci preparati?

Direi di sì. Gesù Cristo ritorna sulla terra per inaugurare il suo Regno, ed è per il nostro bene che Lui spera di trovarci a riceverlo.

A conti fatti si capisce che il "Progetto trinitario" è come un fiore a tre petali, e che i tre petali sono le tre settimane di cui abbiamo parlato. Anche se codeste settimane sono identiche nella struttura, si tratta di tre unità distinte, ed il fiore che ne risulta è il "Piano divino di Salvezza", che nel suo insieme riflette il suo Autore trinitario.

Ciò che Dio fa è sempre fatto con ordine[16]. Il sigillo di Dio è l'ordine (sublime) che esiste in tutte le sue opere.[17]

16, 17
  • [16] Chi ama l’ordine (attributo essenziale di Dio) ama Dio indirettamente. Una persona non evangelizzata che con sincerità ama gli attributi essenziali di Dio (l'ordine, la giustizia, la mitezza, la bontà, la pace, la carità, l’armonia, la bellezza) riesce a raggiungere Dio pur senza conoscerlo. Lo raggiunge tramite l'amore che manifesta agli attributi essenziali di Dio. Da questo si capisce che probabilemente esistono persone che fanno parte della Chiesa di Dio senza saperlo (senza rendersene conto) mentre altre, che magari pensano di farne parte, ne sono escluse. Le prime fanno parte della Chiesa in virtù dell'amore che manifestano agli attributi essenziali di Dio, le altre non ne fanno più parte perché hanno smesso d'amare gli attributi essenziali di Dio, pur conoscendolo. (Questo insegnamento ha come autori San Paolo e Maria Valtorta. San Paolo ha scritto l' "Epistola ai Romani", e la Valtorta ha scritto un libro che ne spiega il contenuto : "Lezioni sull'Epistola di San Paolo ai Romani").
  • [17] Nonostante il grande ordine che regna nella Creazione, in essa non c'è monotonia. Questo perché le creature di Dio non sono fatte in serie, o tramite clonazione. La clonazione non è un fenomeno di "creatività", ma di "produttività"; e quando la produttività è spinta ad oltranza essa diventa sinonimo d'egoismo, di dominio sugli altri (superbia), di profitto illecito, ecc...

 

– 4 –

TRE RINNOVAMENTI

Abbiamo appreso che il "Piano divino di Salvezza" esiste per dare agli uomini di buona volontà la possibilità di riconquistare l'Ordine che esisteva nel mondo ai primordi (cioè agli inizi).

Sappiamo anche – tramite Luisa Piccarreta – che Dio ha previsto di rinnovare il mondo ogni due mila anni,[18]. Il primo rinnovamento (quello del Diluvio universale) è sopravvenuto alla fine del secondo millennio. Il secondo (quello della Redenzione) è sopravvenuto alla fine del quarto millennio. Il terzo (quello degli "Ultimi tempi") è legato alla Grande purificazione prevista per l'inizio del 7° millennio (ciò significa che la suddetta purificazione è da considerarsi imminente).

18
  • [18] Rivedere, volendo, la sezione n. 3.

Il grafico seguente rappresenta la "Settimana universale", con i suoi sette millenni numerati da 1 a 7. La mia previa domanda è : dov'è che i tre rinnovamenti rivelati da Gesù a Luisa si devono piazzare ?

"Settimana universale"

La risposta alla mia domanda previa è nel grafico seguente : i tre rinnovamenti sono da piazzare là dove puntano le frecce.

Tre rinnovamenti:

posto occupato nella "Settimana universale" da ognuno di essi.

Abbiamo notato che nel suo "Piano di Salvezza" Dio ha previsto che questi tre rinnovamenti intervengano nel tempo ogni due mila anni.

– Sono identici ?

Identica è la distanza che li separa l'uno dall'altro nel tempo, ma la natura che li contraddistingue si adatta all'epoca nella quale si producono. Nel primo rinnovamento il ruolo dell'elemento purificatore (l'acqua del Diluvio universale) è legato alla prima Persona della Trinità divina : Dio-Padre. Nel secondo rinnovamento il ruolo dell'elemento purificatore (il sangue dell'Agnello divino, che è Gesù, nostro Redentore) è legato alla seconda Persona della Trinità divina : Dio-Figlio. Nel terzo rinnovamento il ruolo dell'elemento purificatore (il fuoco degli "Ultimi tempi", fuoco fisico + Fuoco spirituale) è legato alla terza Persona della Trinità divina : Dio-Spirito-Santo.

Qui scopro che nel suo "Piano salvifico" Dio ha previsto che i tre rinnovamenti avvengano in pregressione ascendente. La purificazione del primo si produce in vista della vita fisica, quella del secondo in vista della vita spirituale, quella del terzo in vista della vita divina.

 

– 5 –

TRE APOCALISSI (D'ACQUA + DI FUOCO + FINALE)

Nel linguaggio di tutti i giorni il termine "Apocalisse" è usato per significare un insieme di avvenimenti "disastrosi", ma noi sappiamo che gli avvenimenti "disastrosi" dell'Apocalisse hanno per scopo di distruggere un male, non un bene. Col passare del tempo, infatti, l'Umanità tende a corrompersi, ed allora Dio la purifica. Interviene per eliminare l'eccesso di putredine morale e fisica che altrimenti (senza il suo intervento) finirebbe per spegnere in essa ogni capacità di sopravvivenza.

Ovviamente le pagine dell'Apocalisse si applicano alla "Fine del mondo", ma in misura più limitata direi che si potrebbero applicare anche ad altre due epoche della storia umana : quella del Diluvio, e quella degli "Ultimi tempi" (il periodo attuale). Nei primi due casi si tratta di purificazione relativa, nel caso della "Fine del mondo" si tratta invece di purificazione assoluta e definitiva. [19]

19
  • [19] Nel "Piano divino di Salvezza" ognuna delle "tre apocalissi" ha per scopo di ricostruire un ordine divino (che col tempo si è perduto). In tal caso il termine "Apocalisse" è sinonimo di purificazione e di rinascita (assume una connotazione positiva : l'eliminazione della parte corrotta dell'Umanità è solo un mezzo ; lo scopo è il trionfo dell'Ordine sul Disordine, del Bene sul Male, della Vita sulla Morte).

Prima apocalisse. Il Diluvio universale fu un'apocalisse autentica, ma relativa, e Luisa Piccarreta ci informa che detto Diluvio sopravvenne tra la creazione d'Adamo e la nascita di Cristo, a metà strada. Visto che il tempo che separa la creazione d'Adamo e la nascita di Cristo è di 4000 anni, significa che il Diluvio sopravvenne 2.000 anni dopo Adamo e 2.000 anni prima di Cristo. Altre profezie lo confermano.

Seconda apocalisse. Anche quest'apocalisse avrà un carattere relativo. I Profeti la fanno coincidere con la fine dell'esilio attuale del Popolo ebraico. Siccome questo esilio non è terminato, codesta apocalisse non è ancora avvenuta, ma tutto lascia credere che sia imminente[20]. Il suo principale elemento purificatore non sarà più l'acqua, ma il fuoco.

20
  • [20] Cf. l' "Angoscia di Giacobbe" annunciata nelle Scritture ebraiche, e spiegata su Internet da Arthur Katz (un dotto israelita convertito al cristianesimo).

Se crediamo a ciò che Maria Valtorta ha scritto nel 1943, la seconda apocalisse sarà più severa della prima (il Diluvio), e questo perché "il Male cresce sempre più".

Parole di Gesù a Maria Valtorta.

– « Anche nell'Apocalisse pare che i periodi si confondano, ma non è così. Sarebbe meglio dire : si riflettono nei tempi futuri con aspetti sempre più grandiosi.

Ora siamo al periodo che Io chiamo : dei precursori dell'Anticristo[21].

Poi verrà il periodo dell'Anticristo che è il precursore di Satana. […]

Sarà un periodo peggiore dell'attuale. Il Male cresce sempre più. Vinto l'Anticristo, verrà il periodo di pace […]

L'epoca anticristiana assurgerà alla massima potenza nella sua terza manifestazione, quando vi sarà l'ultima venuta di Satana.»[22]

Terza apocalisse. Essa avrà un carattere assoluto, e segnerà la fine dell'Era di santificazione, che sarà pure la fine della storia umana nel tempo (la fine del nostro mondo umano).

Stando alla pagina 505 del volume "I Quaderni del 1943", Gesù ha dettato a Maria Valtorta le parole seguenti :

– « Quando avrò mondato il gregge da ciò che è falso e impuro[23], nel mio periodo di Re della Pace [24] istruirò i rimasti per l'ultima istruzione.

Conosceranno me come ora solo gli eletti mi conoscono. Saranno non dodici, ma dodicimila volte dodicimila creature chiamate alla conoscenza del Re. [...]

Si nutriranno del germe vivo della mia Parola e non saranno più languenti della fame spirituale. Mi adoreranno in spirito e verità.[25] [...]

Quando avverrà l'ultima rivolta di Satana a Dio, [cioè alla fine del "Millennio felice", ndr] non mancheranno gli ultimi Giuda fra i chiamati alla conoscenza del Re.[26]

L’oro della Città eterna deve essere depurato per tre filtri per poter divenire turibolo davanti al trono dell'Agnello glorioso. E questo sarà l'ultimo filtro. » [27]

21, 22, 23, 24, 25,26,27
  • [21] Si tratta di precursori (dell'anti-Cristo) contemporanei di Maria Valtorta (Hitler, , Stalin, e quant'altri...).
  • [22] Cf. Maria Valtorta: "I Quaderni del 1943", p. 288. Negli scritti della Valtorta Gesù ripete spesso che alla fine del "Millennio felice" ci sarà sulla Terra un'ultima ribellione, e che l'anti-Cristo di quel tempo sarà Satana in persona.
  • [23] Il gregge di Gesù sarà mondato "da ciò che è falso e impuro" il giorno in cui finirà la "Grande purificazione". Sarà proprio questa che permetterà al Genere umano di giungere purificato alla "Parusia intermedia" (il cui scopo è d'inaugurare il "Regno messianico", che Gesù identifica usando l'espressione "il mio periodo di Re della Pace".
  • [24] Il periodo di "Re della Pace" è quello del "Millennio felice", alias : "Regno messianico". Esso corrisponde al settimo millennio.
  • [25] Qui Gesù parla delle creature del suo gregge, già purificato "da ciò che è falso e impuro". Queste creature saranno molto numerose (il dodicimila moltiplicato per dodicimila è una cifra iperbolica che assomiglia, secondo me, all'espressione utilizzata nel vangelo a proposito del "settantasette volte sette").
  • [26] Poco prima della "Fine del mondo" ci sarà sulla Terra un'ultima ribellione, la terza, quella dell' "ultima venuta di Satana", e degli "ultimi Giuda" (v. nota 22).
  • [27] I "tre filtri" sono le tre "apocalissi" di cui sopra.

Nel grafico seguente, la posizione occupata dai tre filtri nella "Settimana universale" è indicata dalle prime due frecce che puntano verso il basso, e dalla terza che punta verso l'alto.

Tre filtri

(fanno tutti parte del "Piano salvifico").

Nel testo biblico di [Ap 12, 14] troviamo scritte le parole seguenti :

"E furono date alla donna le due ali della grande aquila, per volare nel deserto verso il rifugio preparato per lei per esservi nutrita un tempo, due tempi, e la metà di un tempo, lungi dal serpente"[28].

28
  • [28] Ap 12, 14.

Mi sono interrogato sul modo migliore di interpretare le parole suddette, ed ho finito per trovare un'interpretazione che forse merita di essere presentata, ma come ipotesi.

L'interpretazione di cui parlo riguarda il periodo di tre anni e mezzo (42 mesi) che nella "Settimana universale" figura tra il sesto e il settimo millennio. Detto periodo di tempo (previsto per essere vissuto sulla terra poco prima dell'Era nuova) è quello durante il quale l'anti-Cristo perseguiterà ferocemente tutte le persone di buona volontà.

Dividendo per sette i 42 mesi di questi tre anni e mezzo, ci ritroviamo con sette periodi di 6 mesi ciascuno.

Può darsi che il settimo di questi sette periodi si riveli diverso dai precedenti. Essendo il settimo di una serie di sette, esso assumerebbe il valore che possiede il giorno di santificazione (la domenica).

Mi spiego.

Siccome nel Vangelo si parla spesso del Rapimento degli eletti, alcuni si domandano in che momento questo Rapimento potrebbe sopraggiungere. Visto che i tre anni e mezzo destinati all' "Apocalisse intermedia" equivalgono a 42 mesi, a mio umile avviso il suddetto Rapimento potrebbe verificarsi negli ultimi sei mesi.

Dove trovare un momento più propizio? Si dice infatti che in tale circostanza le persone "rapite" saranno trasfigurate (cioè santificate), e che alla fine del suddetto periodo esse ritorneranno sulla terra con Gesù per inaugurare assieme a lui la "Nuova Gerusalemme" (i.e. il "Regno messianico").[29]

29
  • [29] Sappiamo dalla Bibbia che alla fine di questo periodo d'assenza le persone "rapite" ritorneranno sulla terra con Gesù. Vi ritorneranno per inaugurare assieme a Gesù la "Nuova Gerusalemme" (l'Umanità sarà splendidamente rinnovata).

L'interpretazione proposta è illustrata dal grafico seguente.

 

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TRE PARUSIE
(REDENTORE + RE + GIUDICE)

Il termine "Parusia"[30] significa "Venuta di Gesù – o Presenza di Gesù – in questo mondo".

30
  • [30] Il termine "Parusia" è di origine greca. Il suo significato etimologico è: "Arrivo provvidenziale di un personaggio potente, che tramite la sua presenza salva delle persone cadute in disgrazia (e incapaci di rialzarsi da sole)".

I messaggi dei Profeti cristiani contemporanei ci fanno capire che la Trinità divina ha stabilito che Dio-Figlio incontri l'Umanità a tre riprese : la prima come REDENTORE, la seconda come RE, la terza come GIUDICE. Ciò significa che il numero delle Parusie non è due, ma tre.

Parecchi teologi rifiutano questa rivelazione.

Come spiegare un simile rifiuto ? Che cosa può impedire un teologo di accettare la "Parusia intermedia" ? Che rischio o pericolo teme di affrontare ?

Mistero ! ... Quasi tutti i teologi odierni rifiutano l'idea di una "Parusia intermedia" come se ciò li disturbasse, ma coloro (pochissimi) che non si privano di leggere i messaggi dei Profeti cristiani contemporanei trovano che la "Parusia intermedia" è una cosa giusta, una cosa buona, e una cosa bella. Affermano che la presenza di Gesù in mezzo a noi per inaugurare il suo Regno è un gran bene, e sperano di poter partecipare all'inaugurazione di detto "Regno". È un Regno che le anime di buona volontà attendono da secoli, e che i cristiani del mondo intero invocano da due mila anni recitando il "Padre nostro" !

– Che differenza c'è fra "Principe di questo mondo" e "Re di questo mondo" ?

Guai confonderli ! Il "Principe" è Satana, il "Re" è Gesù, colui che ci ha redenti. Ormai al "Principe" appartiene il passato, al "Re" l'avvenire.

Il grafico seguente permette di identificare rapidamente e facilmente il posto delle tre Parusie in seno alla "Settimana universale". La "Parusia intermedia" (quella che coincide con l'inaugurazione del Regno messianico) si presenta agli inizi del settimo millennio.

La "Parusia intermedia" non è una favola per bambini (come vorrebbero certi teologi) ma una verità confermata dal Cielo tramite i suoi Profeti, quelli veri. Questi affermano che due mila anni fa la prima Parusia ha segnato la fine dell'Era di Giustizia e l'inizio dell'Era di Misericordia, e che la seconda, imminente, segnerà la fine dell'Era di Misericordia e l'inizio dell'Era di Santificazione. La terza, che è prevista tra mille anni, segnerà la fine dell'Era di Santificazione (con la "Fine del mondo").

Il grafico seguente permette di visualizzare il posto esatto che la "Parusia intermedia" occupa in seno alla "Settimana universale". Detta Parusia (situata tra il 6° ed il 7° millenario) fa da ponte tra l'Era di Misericordia e l'Era di Santificazione.

Posto esatto occupato dalla "Parusia intermedia" in seno alla "Settimana universale".

Se questa tesi delle tre Parusie è veridica (come potrebbe non esserlo ?) significa che il "Piano salvifico" è stato concepito da Dio in modo trinitario. Per validare questa affermazione mi avvalgo di un passo profetico presente nel "Libro azzurro" di don Stefano Gobbi.

«La seconda venuta di Gesù, il suo ritorno nella gloria, sarà prima della sua ultima venuta per il Giudizio finale, la cui ora è invece ancora nascosta nei segreti del Padre [31]. Essa assomiglierà alla sua prima venuta, la notte di Natale, [nel senso che] il mondo si troverà tutto avvolto nella tenebra della negazione di Dio, [e che] quasi nessuno sarà pronto ad accoglierlo. […]

Verrà all’improvviso, e il mondo non sarà pronto alla sua venuta. Verrà per un giudizio che troverà l’uomo impreparato. Verrà per instaurare nel mondo il suo Regno dopo aver sconfitto ed annientato i suoi nemici. Anche in questa seconda sua venuta, il Figlio verrà a voi attraverso sua Madre. » (24 dicembre 1978).

31
  • [31] Nel vangelo troviamo scritto che "il momento esatto della Fine del mondo è conosciuto solo da Dio Padre". E il Figlio ? E lo Spirito Santo ? Non sono essi nell'unità perfetta delle tre Persone ? Come mai le tre Persone trinitarie non si scambiano au-to-ma-ti-ca-men-te tutte les conoscenze ? La risposta che intravvedo è questa : Alcune conoscenze appartengono a Dio Padre in maniera esclusiva, e questo è voluto non solo dal Padre, ma anche dal Figlio e dallo Spirito Santo. Tutto ciò che la Persona del Padre preferisce riservare in maniera esclusiva a se stessa non è affatto richiesta dalle altre due Persone trinitarie, che accettano questa situazione coscienti del fatto che ... va bene così (finché il Padre non decide Lui stesso di condividere).

Il Ritorno di Cristo, ormai prossimo, non merita forse una preparazione ? Ebbene, il vantaggio di conoscere i diversi aspetti della "Parusia intermedia" è quello di dare ad ognuno di noi la possibilità di arrivarci preparato.

Il contesto nel quale oggi viviamo mi fa pensare ai contadini che in passato raccoglievano il grano manualmente. Alla raccolta del grano seguiva un grande e impegnativo lavoro, quello della battitura. Tale lavoro veniva eseguito nel cortile della fattoria con l'ausilio dei flagelli. L'uso dei flagelli aveva per scopo di separare il grano dalla paglia, perché la vera ricchezza non è la paglia, ma il grano. Purificare il grano tramite i flagelli significava batterlo usando i flagelli. I colpi dei flagelli servivano a separare il grano dalla paglia e dalla pula (che altrimenti l'avrebbero reso indigesto).

L'esempio della battitura del grano ci fa capire il significato delle purificazioni apocalittiche. Che senso hanno i flagelli che oggi si abbattono sull'umanità ? Non hanno forse lo scopo di separare la paglia dal buon grano ? Certo ! La cosa mi sembra evidente. Un'altra cosa risulta per me evidente. Il "granaio" rappresenta il Paradiso : Dio vuole riempirlo di grano buono... : "come in cielo, così in terra".

 

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TRE "FIAT"
NELLA TRINITÀ DIVINA

"Fiat" è una parola latina che significa : "Sia fatto". Luisa Piccarreta ci rivela che il "Fiat" divino è triplice come lo è la Santissima Trinità, e spiega che il Genere umano si trova oggi alle porte del terzo di questi "Fiat" divini, quello della Santificazione. Codesto "Fiat" dipende dallo Spirito Santo. Sappiamo infatti che il Piano di Dio implica l’intervento successivo di ciascuna delle tre Persone della Trinità divina. Il suo primo "Fiat" è quello della Creazione (legato a Dio Padre), il secondo è quello della Redenzione (legato a Dio Figlio), il terzo è quello della Santificazione (legato allo Spirito Santo)[32].

32
  • [32] Ogni volta che una Persona della Santissima Trinità interviene per realizzare la parte di Progetto che la riguarda, la perfezione unitaria che esiste nella Trinità divina permette che le Tre Persone vi aderiscano tutte, nel modo più perfetto.

I tre significati dei "Fiat" divini sono riassunti nel quadro seguente.

Fin qui nulla di nuovo.

La novità è che ognuna di queste tre tappe ha una durata propria : la prima dura 4000 anni, la seconda 2000 anni, e la terza 1000 anni. È un recupero progressivo dei doni preternaturali e soprannaturali persi in precedenza col Peccato originale. [33]

33
  • [33] Il Peccato originale ha fatto perdere all’uomo i doni preternaturali e quelli soprannaturali, ma non quelli naturali. I doni preternaturali erano di quattro tipi : 1) Scienza infusa 2) Esenzione dalla sofferenza. 3) Esenzione dalla morte. 4) Superiorità (dominio) della ragione sugli istinti. I doni soprannaturali erano di due tipi : 1) Grazia santificante 2) Predestinazione alla visione beatifica.

Esaminiamo lo schema seguente.

I tre "Fiat" divini.

Gesù dice a Luisa Piccarreta :

– «Anelo ardentemente a che siano conosciuti gli effetti del mio Divin Volere. Da esso mi verrà la completa gloria della Creazione ed il compimento finale e definitivo della Redenzione. Oh, quanti effetti sono ancora sospesi, tanto della Creazione quanto della Redenzione, perché il mio Volere non è conosciuto, e non tiene il suo vero Regno nella creatura, e non regnando, la volontà umana resta sempre schiava di se stessa ! [34]»

34
  • [34] Il messaggio è datato del 15 septembre 1922. (Pablo M. Sanguiao: «Luisa Piccarreta, la piccola figlia della Divina Volontà », p. 57).

Stando a queste parole, Gesù ha fretta che il suo divin Volere riprenda in noi il posto che aveva all'inizio della Creazione.

Il motivo ?

L'uomo che in sè accetta il divin Volere ritrova la "Vita divina", e questa garantisce in lui l'unità (quella che possedeva prima del Peccato originale). Con l'unità arriva la pace (pace interiore e pace esteriore), e detta pace assicura la vita. Se però al posto dell'unità subentra la divisione (frutto del Peccato originale) la divisione finisce per provocare la guerra, e nella guerra c'è la morte (con le molteplici sofferenze che tutti conosciamo).

Questa situazione infelice non è quella che Dio aveva progettato per noi all'inizio della Creazione, ma oggi è possibile rimettere tutto in ordine. Dio ci sta offrendo un nuovo patto, l'ultimo della storia umana. Le persone che lo accetteranno[35} saranno deificate e potranno entrare nell'Era nuova (quella del Regno messianico).

In Gn 3, 24 noi leggiamo : «Dio scacciò l'uomo, e pose a oriente del giardino dell'Eden i cherubini, con la loro spada fiammeggiante, per custodire la via dell'albero della vita. »

Con queste parole la Bibbia ci apprende che dopo il Peccato originale Adamo ed Eva furono cacciati dal Paradiso terrestre, e che a seguito di questa "cacciata" Dio stabilì che tra il mondo naturale e quello soprannaturale ci fosse un limite invalicabile, una specie di "cancello". Da bambino appresi che a seguito di questo "incidente" il mondo del soprannaturale poteva venire verso di noi, ma che noi non potevamo più andare verso di lui. Il "cancello" per noi era chiuso.[36]

35, 36
  • [35] Oggi Dio invita le anime di buona volontà ad accettare l'Ordine primordiale. Le persone che si sentono chiamate verso questo ideale accettano di rinunciare alla loro volontà umana a vantaggio della Volontà divina.
  • [36] Dio non vuole che l'uomo attraversi il velo che lo separa dal soprannaturale. Per esempio, pretendere di parlare coi morti è cosa illecita, come pure il fatto di praticare lo spiritismo.

Bambino com'ero mi chiedevo se questo "cancello" fosse destinato a rimanere chiuso per sempre. Speravo da Dio una risposta. La risposta che aspettavo e speravo mi fu data molti anni dopo. La trovai all'età di cinquant'anni nei quaderni di Luisa Piccarreta. In riassunto, la potrei formulare in questi temini.

Riassunto della risposta ricevuta :

«La volontà divina crea unità, ma la volontà umana crea divisione. La divisione che viene creata dalla volontà umana si installa in noi, tra di noi, e tra Dio e noi. La riapertura del "cancello chiuso" (chiuso il giorno in cui Adamo ed Eva furono cacciati dal Paradiso terrestre), e la riunificazione dei due mondi (quello naturale e quello soprannaturale) avverrà quando gli esseri umani sapranno rinunciare alla loro volontà umana in favore della Volontà divina, che tutto unifica. »

Questa risposta ha per me un valore immenso. Mi permette di sapere che per recuperare il diritto di attraversare il "cancello" che oggi per me è ancora chiuso (anno 2016) devo aspettare che Dio rifaccia in me l'Ordine primordiale.

– C'è un modo e un tempo per arrivarci con sicurezza ? Per quanto io ne sappia, il modo più semplice è di domandare a Dio di compiere il miracolo Lui stesso. Dio non ci farà aspettare a lungo prima di compierlo, soprattutto se noi, da parte nostra, ci saremo già abituati a rinunciare (almeno un po') alla nostra volontà umana in favore della sua, che è divina.

Molti esseri umani, purtroppo, non permetteranno alla loro volontà umana di cedere il passo alla Volontà divina, ma coloro che con amore accetteranno di fare questo gesto generoso saranno grandemente ricompensati : la distanza che oggi li separa dal mondo soprannaturale, domani sarà per essi del tutto abolita.

 

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TRE LIVELLI DI PARTECIPAZIONE ALLA "VITA DIVINA"

Prima della Redenzione il Paradiso non era accessibile ai "Giusti" che morivano. Oggi non è più così. Da quando Gesù ha redento il mondo (due mila anni fa) le anime delle persone che muoiono santamente possono entrare in Paradiso senza aspettare nel Limbo.

Chi mette a confronto l'era attuale con la precedente scopre che quella attuale rappresenta un grande miglioramento rispetto alla precedente. Ma c'è di più. I Profeti cristiani contemporanei dicono che questo miglioramento continuerà.

–In che senso ? Forse che i Santi di domani potranno conoscere la felicità del Paradiso "fin da questa terra"?

Sì, lo dicono i Profeti, e se ciò che dicono accadrà (com'è lecito sperare) la terra cesserà di essere una valle di lacrime. Conoscerà la vera pace, quella riservata alle persone che – pur senza uscire dal tempo – accetteranno di vivere "divinamente".

"Vita divina": grafico "A".

Questo grafico mostra i tre livelli di partecipazione alla "Vita divina". Essi rappresentano i tre miglioramenti che Dio ha previsto nel suo "Progetto salvifico" (concepito per aiutare l'Umanità a ritrovare pro-gressivamente la Vita divina che il Peccato originale le ha fatto perdere).

A proposito della partecipazione dell'uomo alla "Vita divina", il messaggio seguente (di Gesù a Vassula Ryden) ci rivela in che modo la Trinità divina intravvede il futuro del Genere umano.

Gesù a Vassula Ryden[37] :

– « Come un tempo l’ho detto davanti a tutti, ora lo ridico : verrà il giorno – e detto giorno è vicino – in cui il vostro spirito sarà in cielo a glorificare la nostra Santità trinitaria, anche se voi sarete tra gli uomini. Mentre il vostro corpo si muoverà tra gli uomini, la vostra anima ed il vostro spirito, catturati nella mia Volontà e pieni della nobiltà della mia Luce, saranno paragonabili a quelli angelici. Vi troverete a camminare nell’Eden, in Paradiso, tra i miei angeli e i miei santi, perché la vostra unione con me sarà completa.

Ah ! Noi gioiremo nel riconoscerci in voi. Avrete in voi l'immagine del Dio mai visto, e Noi contempleremo in voi il Cielo. Il fatto di possederci vi renderà capaci di vivere quella vita che Noi ci aspettavamo da voi, una vita che raggiungerà la conoscenza più completa della nostra Divina Volontà, e questo grazie ad una saggezza e ad una comprensione spirituale perfette.

La vita che vivrete – voi che siete stati creati per le nostre Corti imperiali – sarà secondo il mio Pensiero. Vi santificherò, e sarete capaci di essere veramente devoti.»[38]

37, 38
  • [37] La missione che Gesù ha affidato a Vassula Ryden riguarda la riunificazione delle Chiese cristiane. Benché Vassula sia di fede ortodossa, essa accetta di trasmettere al mondo i messaggi di fedeltà al Magistero di Roma, come Gesù le chiede di fare. Questo le attira quantità di nemici sia da parte ortodossa che da parte cattolica. La sua situazione fa pensare a Gesù che ha detto : "Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi".
  • [38] Messaggio dei dettati ricevuti da Vassula tra il 21-05-1997 e il 22-06-1998.

Queste parole di Gesù à Vassula Ryden ci fanno capire che con l'aiuto di Dio (e un po' di buona volontà da parte nostra) l'Umanità riuscirà a recuperare ciò che il Peccato originale le ha fatto perdere. Le rivelazioni con le quali oggi il Cielo ci arricchisce ci permettono di concludere che molti santi dell'Era nuova saranno in grado di sperimentare le gioie del Paradiso fin da questa terra.

 

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TRE VITTORIE DI GESÙ SULLA MORTE

Il 16 agosto 1943 Gesù affida a Maria Valtorta un messaggio che parla del Regno messianico. Nel messaggio suddetto Gesù ci rivela l'importanza di codesto Regno, che è suo, che è santo, e che è destinato ad esistere sulla terra.

Gesù a Maria Valtorta :

– « Il mio regno non è di questa terra, secondo quanto vuol dire regnare sulla terra. Ma è Regno della terra. Poiché Io sulla terra avrò regno. Regno palese e vero, non solo spirituale quale è ora, e di pochi. L’ora verrà in cui sarò Re solo e vero di questa terra che ho comperata col mio Sangue, della quale sono stato creato Re dal Padre, con ogni potere su di essa. » [39]

38
  • [38] Maria Valtorta, "I Quaderni del 1943", p. 135.

Questa rivelazione divina (associata a quelle che la precedono e a quelle che la seguono) ci permette di affermare con sicurezza che il "Piano salvifico" concepito da Dio (per liberarci dalla Morte alla quale il Peccato originale ci ha sottomessi) è un programma trinitario. Detto programma implica le tre Persone divine al completo, ma la Persona divina che ha accettato di incarnarsi per redimere il Genere umano è quella del Figlio, cioè la seconda.

L'incarnazione del Figlio (la sua nascita) è avvenuta a Betlemme, due mila anni fa, ed al neonato è stato imposto il nome di "Gesù". Più tardi, da adulto, Gesù è stato soprannominato "il Cristo", che vuol dire "Messia", cioè " Salvatore". Infatti la missione che Dio Padre a affidato a Gesù è quella di salvare noi, esseri umani, strappandoci dal potere che hanno su di noi le forze infernali. Dette forze sono comandate da colui che all'origine ha spinto i nostri progenitori al Peccato originale, e che attualmente ci domina per farci morire, non solo di morte fisica ma anche (soprattutto) di morte spirituale. Il suo nome è Satana. Satana vorrebbe far morire Dio, ma siccome non ci riesce (non gli è concesso) allora si sforza di far morire l'Opera divina di cui noi facciamo parte.

Per sottrarci dall'influsso di Satana (omicida per eccellenza) la Trinità divina ha previsto che il Redentore del Genere umano vinca la Morte in maniera progressiva, cioè "in tre riprese". Queste tre riprese sono parte integrante del "Piano salvifico", e rappresentano tre vittorie consecutive di Gesù su Satana, del Bene sul Male (e quindi della Vita sulla Morte).

1) La prima vittoria è quella che Gesù ha già ottenuto in occasione della Parusia prevista dal "Piano salvifico" per la fine del quarto millennio (due mila anni fa).

2) La seconda vittoria è quella che Gesù si prepara ad ottenere in occasione della Parusia prevista dal "Piano salvifico" per l'inizio del settimo millennio (è imminente).

3) La terza vittoria è quella che Gesù otterrà in occasione della Parusia prevista dal "Piano salvifico" per la fine del settimo millennio, l'ultimo (quello che terminerà con la "Fine del mondo").

Spiegazione :

Queste tre vittorie divine non sono facili da ottenere perché c'è di mezzo la libertà dell'essere umano, il quale può scegliere di non collaborare col "Progetto divino". Dio rispetta la libertà di chi rifiuta di collaborare con lui (anche se lo fa "piangendo"). Dio è amore, e siccome l'amore non impone se stesso ma si propone, le tre vittorie che Gesù intende ottenere sul Male devono essere realizzate senza violare la nostra libertà, ma rispettandola nel modo più assoluto.

– Dunque il "Piano salvifico" che cosa prevede ?

Prevede che Gesù vinca Satana tre volte (a tre riprese). Le tre vittorie di Gesù sono le seguenti. Due mila anni fa, a seguito della prima vittoria di Gesù, il "Regno messianico" è stato concepito (i.e. fecondato), alla seconda vittoria esso nascerà (verrà inaugurato), e alla terza si concluderà (terminerà)".

Oltre a questo c'è da dire che con la prima vittoria Gesù è stato consacrato "REDENTORE del mondo", con la seconda sarà consacrato "RE del mondo", e con la terza sarà consacrato "GIUDICE del mondo".

La Chiesa cattolica si è già espressa sulla prima e la terza delle tre vittorie menzionate, ma non sulla seconda. Approfittando a modo loro di questo "vuoto dogmatico", molti teologi continuano a negarla. Per colmare codesto vuoto il Cielo è intervenuto recentemente con molti messaggi. Fra i più interessanti ci sono quelli dell'Opera della Divina Sapienza (ODS)[40]. Tra questi ho scelto i cinque che più meritano di essere conosciuti, e qui li presento negli estratti che seguono.

1) – Nel primo di questi messaggi Gesù ci ripete che il progetto concepito da Dio in nostro favore si svolge in tre fasi. Gesù dice :

– « Amata sposa [...] Il mio progetto d’amore per l’umanità si svolge in tre fasi : la mia prima Venuta sulla terra è stata per redimere le anime, la mia seconda Venuta è per la restaurare tutte le cose [41], la mia terza Venuta è per concludere la storia umana, il che avverrà con il Giudizio universale. » (12 agosto 2000).

40, 41
  • [40] ODS : "Opera della Divina Sapienza". Titolo completo: "Opera della Divina Sapienza per gli eletti degli Ultimi tempi". La personna che ha ricevuto questi messaggi è una madre di famiglia che abita nella regione di Montecassino (Italia). Ha scelto l'anonimato per ragioni personali. I messaggi che il Cielo le ha affidato sono diffusi in lingua italiana via Internet: < www.sapienzaweisheit.com >.
  • [41] Questo rinnovamento coincide con la "Restaurazione di tutte le cose" di cui S. Pietro parla in Atti 3, 20-21.

2) – Il secondo messaggio contiene alcune parole che Gesù rivolge a sua Madre. La messaggera umana ci informa che nel parlare a sua Madre, Gesù si esprime nel modo seguente :

– «Rallegrati, Madre santissima : […] Il mistero nascosto da secoli e millenni ora viene palesato, e tutti ne conosceranno l’essenza. La mia prima Venuta sulla Terra è stata l’inizio, la mia seconda sarà la continuazione, la terza la conclusione. » (27 maggio 2000). 3)

– Nel terzo messaggio Gesù parla della sua "Venuta intermedia" presentandola come imminente, e invitando i suoi seguaci a prepararsi per questo grandioso avvenimento. Gesù dice :

– « Oggi, amata sposa, sono molti a scrutare nelle Scritture per capire il senso del tempo presente. Molti di costoro non capiscono ciò che più volte dico palesemente, che cioè tornerò. Tornerò non solo nell’ultima Venuta finale e conclusiva, ma ci sarà una Venuta intermedia precedente. I miei amati piccoli che hanno il cuore nel mio Cuore e palpitano del mio stesso amore, mi attendono perché tutto hanno compreso alla mia luce. Si preparano di giorno in giorno con un’adorazione continua, con una dedizione completa.

I razionalisti, senza la mia luce ma solo con la loro propria, non mi attendono, non si preparano. Ripetono : "Non si parla mai nelle Scritture di una Venuta intermedia". Essi non saranno pronti al mio ritorno, e non potrò dare loro i doni sublimi che ho preparato per chi si è lasciato avvolgere dalla mia luce, ed ha cercato tutto da me. » (28 maggio, 2000).

4) – Nel quarto messaggio Gesù spiega la differenza che c'è tra la "Fine dei tempi" e la "Fine del mondo".

Gesù dice :

– « Questa fine [...] non sarà la "Fine del mondo", ma la fine di un mondo vecchio. Non sarà la conclusione della storia ma di una fase lunga e dolorosa della storia, che ha visto l’uomo ribellarsi a Dio come mai in precedenza. […]

Come quando vedete sull’albero crescere le nuove gemme e dite "Ecco, è giunto il tempo nuovo", così vedendo i germi della nuova terra siate pieni di viva speranza. Anche se ogni rinnovamento porta prima un po’ di disordine, poi vedrete compiute le meraviglie del mio Amore. » (20 giugno, 2000).

5) - Nel quinto (ed ultimo) di questi messaggi Gesù ci avverte in anticipo che il giorno in cui Dio interverrà per purificare la terra "la grande clessidra della storia sarà capovolta... ".

Gesù si esprime nel modo seguente.

– « Sposa amata, ancora una volta, l’ultima, chiamo a me con voce possente l’intero genere umano. Tutto il mondo sentirà e capirà. Voglio che anche gli estremi confini della terra sentano il mio richiamo d’amore. Questa sarà l’ultima fase, la più grande e decisiva. Anche i sopiti, i superficiali, i distratti sentiranno la potenza del mio richiamo. Nessuno potrà dire : "Nulla ho capito perché nulla ho sentito".

Sentirai, amata sposa, che tremendo rimbombo ! Pensa ad un forte tuono che all’improvviso scuote cielo e terra e fa destare le popolazioni intere. Ognuno si affaccia alla finestra. Tutti accorrono sui balconi. Il cuore trema.

Ecco, voglio che il risveglio sia generale, e che tutti capiscano che ciò che avviene non è opera d’uomo ma di Dio offeso e dimenticato, Dio creatore di tutto, Dio salvatore di ogni uomo, Dio Spirito d’Amore che non vuole perduta una sola anima […]

Amata, ripeti alle anime che seguono il cammino di luce che possono donare ancora molto ai fratelli nel buio, fino al momento del mio "Basta". Ecco, allora tutto si fermerà. La grande clessidra della storia sarà capovolta e farà scendere il suo primo nuovo granello. Del passato nulla resterà, nulla si ricorderà, perché Io avrò fatto nuove tutte le cose. » (25 maggio, 2000).[42]

42
  • [42] Atti 3, 20-21.

 

 

ANNESSO

« RAPIMENTO »
E
« SOLLEVAMENTO »

Agli "Eletti degli Ultimi tempi" vorrei chiedere un favore, quello di aiutarmi a rispondere alla seguente domanda : «Il "Rapimento degli eletti" e il "Sollevamento degli eletti" sono forse due cose distinte ? Che ne pensate ? »

Qualche amico mi ha risposto di sì, altri di no, altri mi hanno detto che non sapevano di che cosa stavo parlando.

Cosa dicono gli "esperti", cioè i teologi ?

Ho notato che su questo argomento anche i teologi sono divisi. Alcuni sembrano convinti che si tratti di due realtà diverse, altri pretendono che si tratti della stessa realtà, altri ancora rifiutano di rispondere, come se questo tipo domanda li disturbasse.

Chi ha ragione ? Chi ha torto ?

"Rapimento degli eletti" e "Sollevamento degli eletti" sono per me due realtà diverse, ma vorrei che il lettore di questo articolo si sentisse libero di non accettare il mio punto di vista. Io lo presento qui con l'idea di proporlo, non di imporlo.

1) « RAPIMENTO »

Nel Vangelo esistono due passi che parlano del "Rapimento degli eletti" (Lc 17, 23-37 ; e Mc 24, 35-51) ma i due testi non sembrano sufficenti a dirimere la questione sorta a causa della mia domanda. Allora mi sono messo a leggere i messaggi dei Profeti cristiani contemporanei, ed ho trovato un testo molto interessante (perché rivelatore). Il testo fa parte di un messaggio che il veggente Renato Baron [43] ha ricevuto dalla Madonna il 27 giugno 1987.

43
  • [43] Il veggente Renato Baron visse a Schio, piccola città del Nord-est d'Italia. La Madonna gli appariva col nome di "Rosa mistica". Ho conosciuto Renato il 12 giugno 1993, e da lui ho ricevuto un regalo. Me lo offrì da parte della Madonna (la quale certamente sapeva che mi ero recato a Schio assieme a mia madre per festeggiare i miei 50 anni d'età nel raccoglimento).

La Madonna dice a Renato :

– "Prima che questo crogiuolo di sofferenze (la "Grande tribolazione", ndr] si abbatta sul mondo, alcuni di voi saranno rimossi dal mondo, altri invece dovranno attendere sulla terra la venuta di mio Figlio, perché il Padre celeste li ha scelti per essere dei martiri."

Le informazioni fornite da questo messaggio sono preziose (per me lo sono di sicuro !) Con le sue prime parole, quelle introduttive, la Madonna ci conferma ciò che i Profeti cristiani contemporanei ci ripetono da anni, e cioè che il nostro mondo sta per trasformarsi in un "crogiuolo di sofferenze". Poi la Madonna ci dice che durante codesto "crogiuolo di sofferenze" alcune persone saranno "rimosse" dal mondo, mentre alcune altre dovranno "attendere sulla terra la venuta di suo Figlio".

Io capisco queste parole iniziali, ma rimango col desiderio di sapere come mai le persone di buona volontà non possano essere tutte rapite (per essere tutte al riparo quando inizierà la persecuzione dell'anti-Cristo). Mi sto interrogando sul perché alcune di esse debbano "attendere sulla terra", e la spiegazione di questo perché è già davanti ai miei occhi.

Maria dice : "perché il Padre celeste li ha scelti per essere dei martiri".

La mia reazione a questo messaggio è di chiedermi quanti sono gli Apostoli di Gesù che per chiudere la loro vita sono morti di martirio cruento. Mi risulta che tutti siano morti di martirio cruento, tutti eccetto Giovanni e Giuda Iscariota. Giovanni non ha conosciuto il martirio cruento perché aveva già vissuto il suo martirio in forma incruenta ai piedi della Croce, e Giuda non è stato martirizzato perché (dopo aver tradito il suo Maestro con un bacio) ha preferito impiccarsi.

Mentre rifletto su queste cose il mio pensiero si ferma su di un concetto che tempo fa mi ha colpito leggendo un libro di Maria Valtorta. Vi si parlava di "parallelismo storico". Mentre penso a tale concetto mi accorgo che le cose accadute agli Apostoli di Gesù nei giorni dolorosi della Settimana santa potrebbero prefigurare (e anche spiegare) quello che il mondo cristiano dovrà vivere tra poco. Mi spiego. Se Dio ha previsto che il "parallelismo storico" si applichi alle circostanze attuali potrebbe accadere che per ogni dozzina di persone "cristiane" ce ne sia una che durante il "crogiuolo di sofferenze" sia rapita in Cielo (per sfuggire, come Giovanni, al martirio cruento) ; che ce ne sia un'altra che per disperazione scelga di suicidarsi (per aver tradito Gesù nella forma più ipocrita che ci sia, cioè con un "bacio") ; e che alle altre dieci Dio Padre riservi la grazia del martirio cruento, perché questo è quanto è avvenuto agli Apostoli (dieci su dodici) che alla cattura di Gesù sono scappati di paura. Dico questo perché tutti i Profeti cristiani contemporanei, quelli veri, affermano che al sacrificio espiatorio di Gesù avvenuto due mila anni fa, dovrebbe oggi corrispondere il sacrificio espiatorio del suo Corpo mistico (la Chiesa). Questo programma dipende dal fatto che la Chiesa di Cristo non può arrivare alla sua Risurrezione senza... una morte previa.

2) « SOLLEVAMENTO ».

Nel testo seguente l'apostolo Paolo si rivolge agli abitanti di Tessalonica, e dice loro che quando Gesù scenderà dal cielo [Cf. "Parusia intermedia", ndr] i morti per la causa di Cristo risorgeranno e saranno sollevati in aria per incontrarvi Cristo glorioso, e fargli corona. Alla fine l'Apostolo aggiunge che assieme ai risuscitati saranno sollevati in aria anche i superstiti della Grande persecuzione (cioè coloro ai quali Paolo si riferisce nel dire : "Noi che saremo rimasti in vita saremo sollevati con loro").

San Paolo scrive ai Tessalonicesi :

– « Se crediamo che Gesù è morto e risorto, crediamo pure che Dio riunirà a Gesù tutti coloro che sono morti in sua difesa. Sulla parola del Signore ho da dirvi questo : noi che saremo ancora in vita, rimasti vivi per il ritorno del Signore [Cf. "Parusia intermedia", ndr], non precederemo coloro che sono morti, perché il Signore stesso – a un dato segnale, alla voce di un arcangelo, e al suono della tromba divina – scenderà dal cielo [Cf. "Parusia intermedia", ndr], ed i morti per la causa di Cristo saranno resuscitati. Noi che saremo rimasti in vita saremo sollevati con loro, tutti insieme, per incontrare il Signore nelle nubi del cielo. E poi rimarremo col Signore per sempre. » [44]

44
  • [44] Cf. 1Ts 4, 14-17.

Stando alle parole di questo testo, le persone morte per la causa di Cristo saranno risuscitate, e poi trasportate sulle nubi del cielo assieme ai superstiti della terra (per incontrarvi Gesù che ritorna sulla terra, in mezzo a noi, con grande gloria).

– Chi sono queste persone "morte" e poi "risuscitate" ?

Per rispondere a questa domanda lo Spirito Santo ha scelto l'apostolo Giovanni, che all'inizio del 20° capitolo dell'Apocalisse dice chiaramente che i risorti della "Prima risurrezione" sono persone "morte per la causa di Cristo, e poi risuscitate".

– E chi sono quelli che l'apostolo Paolo indentifica dicendo "Noi, i vivi, i superstiti" ?

Rispondo in base all'evidenza : per me sono coloro che sulla terra riusciranno a sopravvivere malgrado la persecuzione dell'anti-Cristo.

Una cosa è certa : tutti coloro che saranno sollevati sulle nubi del cielo per incontrarvi Gesù glorioso, ritorneranno poi sulla terra con Gesù [Cf. la Nuova Gerusalemme, ndr], e qui si accorgeranno che anche la terra è cambiata, avendo subìto in loro assenza una trasformazione radicale.

Mi domando.

– Visto che gli esseri umani sollevati nelle nubi del cielo saranno diventati simili a Cristo, saranno essi umani e divini come Cristo ?

Per ben rispondere mi sforzo di capire quello che l'apostolo Paolo vuol dire parlando di Dio Padre che considera i cristiani (quelli veri) come "Figli nel Figlio". Che significa questo "Figli nel Figlio" ? Secondo me significa che Dio Padre considera i veri cristiani come copie fedeli di suo Figlio Gesù. Com'è "fatto" Gesù ? Sappiamo che è umano e divino per natura, mentre noi siamo umani, non divini (non saremo mai divini per natura perché Dio ci ha "creati", non "generati"). Come potrà allora il Padre considerarci alla stregua di suo Figlio ? Capisco che l'espressione "Figli nel Figlio" significa che a coloro che accettano Gesù come maestro e come redentore, Dio Padre riserva il privilegio di diventare identici a suo Figlio Gesù, divini come Lui, non per natura ma "per grazia"[45]. Per comodità mi permetto di proporre l'esempio dello specchio. La "Trasfigurazione" che subirà il cristiano autentico durante la Parusia intermedia gli permetterà di rinviare a tutti gli esseri circostanti l'immagine di Gesù (in senso spirituale).

Al lettore di buona volontà propongo due testi profetici recenti. Il primo fa parte di un messaggio dell'ODS[46], e il secondo fa parte di un messaggio scritto da una mistica francese chiamata Lucie. Ambedue menzionano un grande rinnovamento che accadrà in noi (e attorno a noi) durante la "Parusia intermedia". Nel primo testo il cambiamento è chiamato "Trasformazione grande, immediata e profonda", nel secondo é chiamato "Trasfigurazione".

1) Messaggio ODS trasmesso da Gesù al mondo il 10 Ottobre 1999.

45, 46
  • [45] La frase "Figli nel Figlio" spiega la nostra divinizzazione ; esprime il privilegio che Dio Padre riserva a coloro che accettano il messaggio evangelico proclamato da Gesù Cristo (Figlio di Dio per natura).
  • [46] Vedi nota n. 40.

Gesù dice :

– « Miei cari, mi verrete incontro sulle nubi del cielo e sarete felici, pieni di beatitudine. Vi trasformerò in un istante, e diventerete simili a me. Tenetevi pronti, preparatevi bene, e in tempo.

Approfittate del tempo che vi è concesso ora. Vivete come se ogni giorno fosse l'ultimo della vostra vita.

Amata sposa, leggete e meditate le parole che vi ho trasmesso tramite Paolo, mio fedele portavoce. Lui ora è qui, con me, nella felicità. Per ogni anima fedele ci sarà una Trasformazione grande, immediata e profonda. Accadrà in una frazione di secondo. Il processo di trasformazione, iniziato sulla terra per libera scelta, sarà completato qui tramite un atto della mia Volontà. È un dono sublime. L'anima ritroverà la sua grande libertà, essendo scomparsa ogni forma di schiavitù.

Amata sposa, leggo nel tuo cuore la gioia immensa che producono in te le mie parole. L’istante che Paolo vi descrive non era per il suo tempo, ma per il tempo di oggi, il vostro. Il sogno che quest’anima prediletta accarezzò così intensamente sarà vissuto da alcuni di voi, nel vostro tempo. Le promesse da me fatte saranno tutte mantenute. »

Il secondo testo parla di "Trasfigurazione", un termine che a mio parere può essere considerato l'equivalente di "Grande e profonda trasformazione".

Gesù dice a Lucie :

– « Ti ho scelta perché voglio aiutare le anime che sono mie a percorrere questo cammino di gloria : dal Golgota al monte Tabor. La Nuova Pentecoste sarà un nuovo monte Tabor.

Questo percorso lo faremo insieme, perché voglio che siate accompagnati dal mio amore, dalla mia presenza e dalla mia grazia. Quando sarà il momento vi lascerò ai piedi del monte Tabor. Ciò significa che non vi parlerò più, ma vi chiederò di alzare gli occhi al cielo, e di scrutarlo finché non vedrete apparire il Figlio dell'uomo nella gloria del Padre. [...].

Appena lo vedrete sarete sollevati da terra senza che ve ne rendiate conto, e vi troverete davanti a me con gli angeli e i santi. Il percorso finale che vi separerà dalla vetta (del Thabor, ndr), lo farete trasportati dalla mia gloria. Essa ormai farà parte di voi !

Adesso non potete capire a fondo tutte queste cose perché ho legato la vostra immaginazione. I miei messaggi conservano un certo mistero perché non è opportuno che Dio riveli tutto agli uomini. Vi sollevo il velo un po’ alla volta per darvi modo di vedere l’opera di Dio mentre si svolge sotto i vostri occhi.[...].

Faccio questo per fortificare la vostra fede, la vostra speranza e la vostra carità. Così avete modo di constatare come vi amo, e come desidero accogliervi tutti sulla mia alta montagna, nello splendore della mia gloria, che in definitiva vi condurrà alla Trasfigurazione.

Allora sentirerete il canto degli angeli, e le vostre voci si uniranno alle loro voci per cantare insieme : "Santo, santo, santo, Dio dell'universo". Allora vi accorgerete di essere entrati nella Nuova Gerusalemme.»[47]

47
  • [47] Cf. Lucie: "L'Œuvre accomplie de Dieu", pp. 108-110. (Téqui, 53150 Saint-Céneré, Francia).

Mi domando :

– La suddetta "Trasformazione-Trasfigurazione" delle persone che saranno sollevate sulle nubi del cielo sarà provvisoria o definitiva ?

Se i due messaggi sono veri (sono convinto che lo siano) escludo che il cambiamento possa essere provvisorio, essendo esso di natura soprannaturale. Sarà senz'altro definitivo.

Un'altra domanda che mi pongo è la seguente : –

"Quante probabilità ci sono che il grandioso mutamento di cui si parla in questi due messaggi (recentissimi) sia un complemento della dichiarazione fatta dall'apostolo Pietro venti secoli fa, quella in cui Pietro parla di "Restaurazione di ogni cosa creata"?

In Atti 3, 19-21 l'apostolo Pietro si esprime nel modo seguente.

– "Pentitevi, convertitevi, per ottenere il perdono dei vostri peccati, in attesa che venga il tempo della consolazione previsto dal Signore […].

Per il momento è necessario che il Messia – Gesù-Cristo – rimanga in Cielo finché non sarà giunto il momento della restaurazione di ogni cosa creata, come Dio ha predetto sin dall'antichità per bocca dei suoi profeti ".[48]

49
  • [49] N.B. La "Parusia intermedia" è profetizzata sia nel vecchio che nel nuovo Testamento. Nel vecchio Testamento i profeti che ne parlano sono: Isaia: 2, 1-5 ; 9, 5-6 ; 11, 4-9 ; 14, 9 ss ; 65, 17-25 ; 66, 14 ss ; Daniele: 7, 9-14 ; 7, 23-27. Ezechiele: 37.

Mi sento qui di poter dire (rispondendo alla mia propria domanda) che la percentuale di probabilità che questa dichiarazione di Pietro e i due precedenti messaggi siano legati (completandosi a vicenda) è del 100%. La loro totale complementarietà è evidente : oggi Dio ci conferma ciò che l'apostolo Pietro ha profetizzato venti secoli fa.

Siccome Pietro sa che la "Restaurazione di ogni cosa creata" è iscritta nel "Piano divino di Salvezza", egli ne parla ai suoi contemporanei ; la presenta come un futuro evento che lui percepisce come garantito, ma di cui non conosce la data. Visto che oggi codesta data è prossima, è normale che Dio ci mandi a dire che il tempi sono maturi, e che dobbiamo prepararci.

All'inizio del terzo secolo dell'era cristiana Origene pretendeva che l'espressione "Restaurazione di ogni cosa creata" si riferisse alla "Fine del mondo", e che si applicasse anche ai dannati dell'inferno. Su questi punti è stato condannato dalla Chiesa nel 553, ma detta condanna non è bastata. I suoi errori sono oggi rilanciati da diversi "esegeti" che li presentano come se fossero verità sacrosante. Per esempio, alcuni dicono che la "Restaurazione di ogni cosa creata" finirà per applicarsi anche alla materia, che in questa maniera diventerà eterna. Il teologo Padre Martino Penasa rigetta queste affirmazioni dicendo che ipotesi di questo genere fanno a pugni col senso del testo evangelico, dove dice : "Cielo e terra passeranno, ma le mie parole non passeranno".[49]

Il testo evangelico dice pure che agli Apostoli di Gesù che avevano assistito alla sua Ascensione (e che continuavano a guardare verso le nubi) i due angeli dissero :

– "Uomini di Galilea [...] questo Gesù, che dalla terra è salito al cielo, un giorno ritornerà da voi allo stesso modo in cui l’avete visto partire."[50]

49, 50
  • [49] Cf. Martino Penasa : op cit., p. 45.
  • [50] Atti 1, 10-11.

Io mi dico : se è vero che Gesù deve ritornare sulla terra "allo stesso modo" che gli Apostoli l’hanno visto ascendere al Cielo, ciò significa che tornerà in modo visibile.

– Per far cosa?

Per inaugurare il suo Regno santo.

– In che modo?

Rimettendo la Terra e tutto il Creato nelle condizioni in cui si trovava prima del Peccato originale.

Questa rimessa a nuovo della Terra e di tutto il Creato io l'ho sempre percepita come un "Ritorno all'Ordine primordiale", ma l'apostolo Pietro l'ha definita : "Restaurazione di ogni cosa creata". Siccome queste due espressioni non si contraddicono ma si completano, concludo questo mio articolo dicendo : « L'imminente Restaurazione di ogni cosa creata è un ritorno all'Ordine primordiale. » Prepariamoci.

FINE